Furnish MeisterTra i simboli più riconoscibili del design del Novecento, la Poltrona Eames occupa senza dubbio un...
Tra i simboli più riconoscibili del design del Novecento, la Poltrona Eames occupa senza dubbio un posto d'onore. Ideata nel 1956 da Charles e Ray Eames, questa poltrona ha attraversato decenni di mode e tendenze rimanendo sempre attuale, presente nei salotti eleganti, negli studi di architettura e persino nei set cinematografici di tutto il mondo. In questo articolo esploriamo la storia, le caratteristiche tecniche e il fascino duraturo della poltrona Charles Eames, mettendola anche a confronto con un altro grande classico del design: la Barcelona Chair.
La chaise longue eames nacque dal desiderio dei suoi creatori di realizzare una seduta comoda come "un vecchio guanto da baseball", ma con un'estetica sofisticata e senza tempo. Il risultato fu una combinazione di scocche in compensato curvato, cuscini in pelle pregiata e una base girevole in alluminio lucido. Questa unione di materiali nobili e forme organiche conquistò immediatamente critici e appassionati di arredamento in tutto il mondo.
Oggi il modello originale viene prodotto su licenza da Herman Miller negli Stati Uniti e da Vitra in Europa. Questa esclusività, unita all'elevata qualità dei materiali, giustifica il prezzo elevato dell'originale, che si aggira solitamente tra i 6.000 e i 9.000 euro a seconda della finitura in pelle e del tipo di legno scelto.
La struttura della poltrona charles eames si compone di tre scocche in legno multistrato modellato: schienale, seduta e poggiatesta, unite tra loro tramite cerniere in alluminio. Ogni scocca è rivestita da cuscini in pelle, fissati con i caratteristici bottoni capitonné. La base a stella a cinque razze, girevole a 360 gradi, poggia su rotelle o piedini in gomma a seconda della versione scelta.
La scelta dell'impiallacciatura ha un ruolo fondamentale nello stile complessivo della poltrona: il palissandro santos conferisce un aspetto caldo e classico, mentre il noce americano o il frassino tinto nero regalano un'estetica più contemporanea e sobria. Anche il colore della pelle - nero, cognac o cioccolato - permette di personalizzare ulteriormente l'atmosfera generale dell'arredo.
Diversi fattori spiegano la longevità del successo di questo design:
Questi elementi combinati rendono la poltrona un investimento a lungo termine per molti appassionati di design, anche se il prezzo resta un ostacolo importante per la maggior parte delle famiglie.
Accanto alla poltrona eames, un altro classico che merita attenzione è la Barcelona Chair, disegnata da Ludwig Mies van der Rohe nel 1929 in occasione dell'Esposizione Universale di Barcellona. A differenza della morbidezza avvolgente della poltrona Eames, la Barcelona Chair si distingue per linee essenziali e geometriche, con una struttura a X in acciaio cromato e cuscini in pelle disposti su un telaio a cinghie.
Mentre la chaise longue eames punta soprattutto sul comfort e sulla sensazione di relax, la Barcelona Chair privilegia l'eleganza formale e la pulizia visiva, risultando particolarmente adatta ad ambienti minimalisti, hall di ingresso o uffici direzionali. Anche il prezzo dell'originale Barcelona Chair è elevato, spesso superiore ai 5.000 euro, il che ha portato alla diffusione di numerose riproduzioni di qualità variabile sul mercato.
Data la spesa considerevole richiesta dai modelli originali, molti acquirenti si orientano verso riproduzioni di alta qualità. In diversi paesi europei i diritti di design originali sono ormai scaduti, rendendo legale la vendita di alcune riproduzioni, sebbene sia sempre consigliabile verificare la normativa vigente nel proprio paese prima dell'acquisto.
Le riproduzioni di buona fattura utilizzano materiali molto simili all'originale: pelle vera, legno multistrato di qualità e alluminio massiccio. I modelli più economici, invece, ricorrono spesso a similpelle e strutture meno resistenti, compromettendo comfort e durata nel tempo.
Ecco alcuni criteri fondamentali da valutare prima di acquistare una riproduzione:
La poltrona eames trova naturalmente posto in un angolo lettura, vicino a una finestra che offra una bella luce naturale. Si abbina perfettamente a una lampada da terra in stile vintage e a un piccolo tavolino per appoggiare un libro o una tazza di caffè. In un ufficio, può inoltre fungere da seduta accessoria per una pausa rilassante tra una riunione e l'altra.
La Barcelona Chair, invece, si presta particolarmente bene ad ambienti più formali: sale d'attesa, hall di hotel o uffici di rappresentanza, dove le sue linee pulite comunicano immediatamente un senso di eleganza contemporanea.
Per preservare la bellezza di questi arredi nel tempo, è consigliabile nutrire la pelle regolarmente con un prodotto specifico, circa due o tre volte all'anno. È inoltre importante evitare l'esposizione prolungata alla luce diretta del sole, che può scolorire la pelle e indebolire il legno nel lungo periodo. Una spolveratura regolare delle scocche in legno con un panno morbido aiuta a mantenerne la lucentezza naturale.
A più di sessant'anni dalla sua creazione, la Poltrona Eames resta un punto di riferimento imprescindibile nel panorama del design internazionale, così come la Barcelona Chair continua a rappresentare l'eleganza essenziale del modernismo europeo. Che si opti per un modello originale firmato Herman Miller o Vitra, o per una riproduzione di qualità realizzata da un produttore serio, questi arredi continuano a incarnare un raro equilibrio tra comfort, eleganza e senso estetico senza tempo. Prima di scegliere, vale sempre la pena confrontare i materiali, leggere le recensioni disponibili e definire il proprio budget, per garantirsi di godere a lungo di un vero pezzo di storia del design moderno.